COMUNICATO STAMPA
Dalla ricorrenza all’impegno: azioni concrete contro il bullismo
Il 7 febbraio ricorre la giornata contro il bullismo e il cyberbullismo. Non deve essere una ricorrenza soltanto rituale ma un’occasione per mantenere costantemente all’attenzione un fenomeno sempre più vasto e preoccupante, che si pone come una delle principali sfide educative.
Con la diffusione delle tecnologie digitali le forme tradizionali di bullismo si sono estese e rafforzate nel cyberspazio e hanno reso il fenomeno più pervasivo e difficile da arginare. Ad essere colpiti sono soprattutto quelle ragazze e quei ragazzi che appaiono più fragili per l’orientamento sessuale o la provenienza culturale.
E’ sempre più urgente un forte impegno educativo per rafforzare tra le generazioni più giovani una maggiore responsabilità digitale, oltre che contrastare una cultura di sopraffazione e di discriminazione.
Il Coordinamento genitori democratici ha offerto più volte il suo contributo per promuovere tra i genitori e nelle scuole una forte sensibilizzazione su questi temi, come nel recente progetto “Una scuola senza bullismo”, che ha coinvolto docenti fortemente motivati nella raccolta e diffusione di buone pratiche di prevenzione e contrasto.
La coerenza necessaria tra le istituzioni e tra quanti sono chiamati a svolgere funzioni educative deve essere sostenuta da interventi concreti. L’applicazione delle misure previste dalla legge contro bullismo e cyberbullismo deve essere sostenuta da finanziamenti adeguati e dalla promozione e diffusione di interventi non solo formali ma effettivi e integrati, in grado di coinvolgere tutti gli attori presenti nella comunità scolastica, in particolare i genitori, nelle azioni prevenzione e contrasto .